Iperammortamento e Transizione 5.0

Last Updated: 15 Maggio 2026

Iperammortamento e Transizione 5.0

Come comportarsi con i progetti combinati

Con l’iperammortamento il 20% deve essere pagato per ogni singolo bene, anche se l’impresa presenta un progetto combinato: questa è la prima differenza rispetto a Transizione 5.0. I beni non possono variare, mentre gli importi possono già diminuire in questa fase, riducendo il valore del 20% da versare e adeguando l’importo dell’investimento. Ogni progetto deve essere ubicato in una struttura produttiva già identificata e già in sede di domanda iniziale l’impresa deve prevedere date di ultimazione e interconnessione presunte. La fine lavori per il fotovoltaico differisce dal concetto di ultimazione dell’investimento previsto per i macchinari.

Nel nuovo impianto agevolativo, la comunicazione di conferma dell’investimento assume un ruolo particolarmente rilevante. I beni indicati nella comunicazione preventiva non possono essere sostituiti con beni diversi nella fase successiva, mentre gli importi possono già diminuire, con conseguente riduzione del valore del 20% da versare e adeguamento dell’ammontare dell’investimento confermato. Tale comunicazione deve indicare la data e l’importo del pagamento relativo all’ultima quota dell’acconto necessario al raggiungimento del 20% del costo di acquisizione di ciascun bene, riportando anche i dati identificativi delle fatture relative ai costi agevolabili. Questo passaggio differisce in maniera significativa rispetto alla disciplina di Transizione 5.0: in quel caso, infatti, era sufficiente documentare il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del valore complessivo della domanda, con la sola distinzione tra beni rientranti negli elenchi agevolabili e beni destinati all’autoconsumo energetico.

Comunicazioni utili

  • 18 Settembre 2026||0,9 min||
    Iva in edilizia
  • 7 Settembre 2026||0,9 min||
    Veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti
  • 3 Agosto 2026||3,9 min||
    Informazioni per il periodo feriale