Decreto sulle semplificazioni fiscali
Tra le principali modifiche si segnala:
- l’esonero per i lavoratori dipendenti pubblici dall’obbligo di certificazione dei redditi per ottenere il bonus da 200 euro;
- l’aumento di 120 euro per l’assegno unico per chi ha figli con disabilità, solo per il 2022;
- la riduzione a 5.000 euro del limite sopra il quale scatta l’obbligo di segnalazione all’Amministrazione Finanziaria dei movimenti in denaro, anche virtuali, da e per l’estero;
- l’eliminazione della maggiorazione Ires per società che riportano perdite per 5 esercizi consecutivi
per 4 periodi e nel quinto un reddito inferiore a quello minimo;
- le proroghe al 31.12.2022 per la dichiarazione Imu e al 30.09.2022 della dichiarazione dell’imposta di soggiorno relativa agli anni 2020 e 2021;
- la possibilità di evitare i controlli formali sui dati delle spese mediche nel caso in cui si presentino le
dichiarazioni precompilate dei redditi tramite un professionista abilitato;
- la possibilità di inviare gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (Intrastat) entro la fine del mese successivo al periodo di riferimento;
- la proroga al 30.09.2022 della comunicazione dei dati della liquidazione periodica Iva relativa al 2° trimestre dell’anno;
- l’aumento a 5.000 euro della soglia di importo sotto cui è possibile effettuare il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse dal 1.01.2023.



