Pagamento rate della rottamazione quinques

Pagamento rate della rottamazione quinques
attenzione alle scadenze, soppressa la tolleranza dei cinque giorni
Si richiama l’attenzione sul fatto che non vi sono più i 5 giorni di tolleranza dopo la scadenza ordinaria della rata entro i quali il pagamento tardivo della stessa era comunque considerato valido a tutti gli effetti.
Di conseguenza, è sufficiente il ritardo anche di un solo giorno rispetto alla scadenza ordinaria affinché la rata sia considerata omessa. Si ricorda che sono comunque necessarie 2 rate, anche non consecutive, non pagate o pagate in ritardo, per far decadere la definizione agevolata (rottamazione).
Inoltre, qualsiasi rata omessa, se portata fino in fondo al piano di pagamento della rottamazione, determina la decadenza dalla sanatoria. Pertanto l’unica possibilità di salvare la definizione agevolata è effettuare, al più tardi con la scadenza dell’ultima quota, il pagamento cumulativo delle 2 rate ancora arretrate.
Si ricorda che la decadenza della rottamazione comporta la riviviscenza degli originali valori contenuti nelle cartelle esattoriali e quindi la somma ancora dovuto finirebbe per essere ben più del doppio di quello pagato con la definizione agevolata.



