Remissione in bonis per sismabonus nei termini con piccola sanzione
La legge di conversione del D.L. 11/2023 ha previsto la possibilità di beneficiare della remissione in bonis anche per i casi di tardiva presentazione dell’asseverazione per gli interventi che fruiscono del sismabonus. La prima dichiarazione utile entro cui adempiere, versando 250 euro di sanzione, è la prima dichiarazione dei redditi nella quale deve essere esercitato il diritto a beneficiare della detrazione della prima quota costante dell’agevolazione. Di conseguenza, sono esclusi i soggetti che hanno già presentato tale prima dichiarazione considerata utile, oppure quelli che, entro il 31.03.2023, hanno comunicato l’opzione per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.



